Addominoplastica

L’Addominoplastica è indicata per migliorare lo sconforto fisico associato ad un pannicolo dermo-adiposo addominale in eccesso, talvolta complicato da una rilassatezza della parete addominale.

Oltre che a migliorare la forma dell’addome tende a restituire un profilo naturale ed un rapporto normale tra torace-addome-arti inferiori.

addominoplastica

L’intervento di addominoplastica trova indicazioni nei seguenti casi:

  • presenza di dolori alla schiena ed alle spalle indotti dall’eccessivo peso dell’addome;
  • irritazioni croniche cutanee della regione pubica;
  • restrizione dell’attività fisica dovuta all’aumentato volume e peso del grembiule addominale;
  • insoddisfazione della propria immagine corporea in relazione alle dimensioni del proprio addome. L’intervento di riduzione può essere praticato a qualsiasi età, dopo la pubertà. Ciò nonostante molte donne decidono di intervenire dopo eventuali gravidanze, prefiggendosi di correggere eventuali modificazioni.

L’intervento comporta una cicatrice che è localizzata in regione sovrapubica trasversalmente e si estende ai fianchi.

Intervento di addominoplastica

L’intervento di addominoplastica si esegue in anestesia generale e richiede due-tre giorni di degenza in clinica. Consiste in una dermo-lipectomia addominale associata ad una plastica della parete addominale. Talvolta si associa ad una liposcultura delle regioni adiacenti quali fianchi e pube. Il soggetto viene dimesso, dopo la rimozione di eventuali drenaggi, facendogli indossare una pancera contenitiva, che dovrà portare per circa un mese.

Trattamento post-operatorio

La deambulazione nei primi giorni deve essere effettuata in leggera flessione del tronco e, giorno dopo giorno, gradualmente si normalizzerà. Tra la quinta e la settima giornata post-operatoria sono rimossi tutti i punti di sutura cutanei.

Alcune aree della parete addominale possono presentare una diminuzione temporanea od un aumento della sensibilità locale, che si ristabilirà nel giro di settimane. Piccole asimmetrie, principalmente nell’area peri-cicatriziale sono correlate all’edema presente e a differente recupero dell’elasticità della cute. Se residuano dopo 4 mesi possono essere corrette con un piccolo intervento in anestesia locale.

L’alimentazione, inizialmente con dieta leggera, deve riprendere con una dieta ricca in proteine e sali minerali (carne, uova, formaggi, ecc.). La guida dell’auto può essere ripresa dopo almeno una settimana dall’intervento di addominoplastica, mentre l’attività fisica abituale e sessuale è consentita dopo 3-4 settimane.

Complicazioni dell’addominoplastica

Le complicazioni  che possono verificarsi sono di due tipi: quelle legate all’anestesia generale e quelle legate all’intervento.

  • sanguinamento: è raro, ma può verificarsi solitamente entro le prime 24 ore; in tal caso sarà necessario un ritorno in sala operatoria per fermare il sanguinamento. In ogni caso, se opportunamente trattato, un episodio di sanguinamento non causa altri inconvenienti ed il risultato finale.
  • sieroma: raccolte di siero localizzate nell’area scollata possono formarsi tra la 3-12 giornata post-operatoria, queste tendono al riassorbimento spontaneo, allorquando la quantità è maggiore devono essere aspirate.
  • necrosi cutanea, adiposa: occasionalmente si possono presentare delle sofferenze cutanee, e/o del tessuto adiposo sottostante, circoscritte sul versante del lembo e limitate alla regione mediana in corrispondenza della cicatrice.
  • infezioni: sono un’evenienza estremamente rara.
  • ipertrofia cicatriziale: talvolta presente, si risolve spontaneamente, ma a volte necessita un trattamento locale.

Addominoplastica Roma

Ricordiamo che questo tipo di trattamento è consigliato se il paziente ha:
– cute in eccesso dovuta a gravidanze o a importanti cali di peso;
– muscoli addominali flaccidi e/o aperti sulla linea mediana.

Il Prof. Luca Piovano esegue l’intervento addominoplastica in Roma utilizzando le tecniche chirurgiche più avanzate.