Il Tono Muscolare Non E’ Sempre Bello!

L’estetica del volto non sempre trae beneficio da un’ipertrofia muscolare che lo sportivo va a ricercare per la definizione del suo corpo.

Infatti l’ipertrofia, ovvero l’ipercinesia dei muscoli mimici del volto, porta al accentuarsi delle cosiddette rughe d’espressione che rendono il viso del soggetto non riposato, quindi “stressato”.

solchi nella zona della glabella (prima e dopo)

L’individuo che pratica sport a livello intensivo ha come obiettivo, invece, la costruzione di un fisico che rispetti i principi di armonia, equilibrio e prestanza secondo i moderni canoni estetici.

Dedicando alla cura del corpo molto tempo e passione, è spinto a curare anche l’estetica del volto rivolgendosi al medico estetico che interviene a ridurre le rughe d’espressione del volto con applicazioni di tossina botulinica.

In chirurgia estetica è stato standardizzato il suo utilizzo per il trattamento delle rughe d’espressione del viso e per le pliche del collo. Tanto è vero che negli ultimi anni si è registrato un vero e proprio boom del suo utilizzo, soprattutto negli Stati Uniti d’America, dove si contano più di 5 milioni di persone che si sottopongono a questo trattamento ogni anno.

La tossina botulinica è una neurotossina impiegata da circa 10 anni in campo oftalmico per la cura dello strabismo ed in campo neurologico per correggere lemispasmo facciale.

L’azione della tossina botulinica è quella di indebolire Il muscolo mediante una paralisi periferica delle fibra nervose, cui consegue una distensione del distretto cutaneo sovrastante. L’effetto dell’inoculazione della tossina è transitorio ed ha una durata variabile nel tempo (quattro-otto mesi).

Il trattamento si effettua ambulatorialmente mediante piccole infiltrazioni, senza necessità di anestesia locale; possono essere necessarie più sedute per ottenere l’effetto desiderato.

zampe di gallina

zampe di gallina (prima e dopo)

E’ importante dopo l’infiltrazione non toccare le zone trattate per alcune ore (24 h.) e mantenere la posizione verticale almeno tre-quattro ore. La tossina botulinica può oggi essere utillzzata, anche in Italia, nel campo della chirurgia astetica secondo un artcoicolo della GU del 31 Marzo 2004.

Gli effetti collaterali sono in genere minimi, occasionalmente possono comparire gonfiori e piccoli ematomi in sede di iniezione, che però nel giro di qualche giorno si risolvono; raramente muscoli adiacenti possono essere coinvolti nel rilasciamento muscolare, fenomeno reversibile nell’arco di qualche settimana. Occasionalmente può comparire dolore o mal di testa.
E’ controindicata nei pazienti che hanno effettuato il trattamento, l’assunzione di aspirina o coumadin.

Controindicazioni assolute al trattamento con cssne botulinica sono:

  • ipersensibilità accertata a ciascun componente della formulazione (tossina botulinica. albumina umana. Citrato di sodio);
  • in casi di disordini generalizzati dell’emività muscolare (tipo miastenia grave);
  • in pazienti in trattamento con antibiotici aminoglicosidici o spectinomicina;
  • in presenza di infezioni o infiammazioni a livello del sito di inoculazione;
  • in gravidanza e allattamento.

Coagulopatia, inclusa terapia anticoagulante e scarsa compliance del paziente rappresentano controindicazioni relative.

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