L’aspetto delle labbra presenta variazioni individuali notevolissime. Quelle carnose sono sempre state considerate espressione di giovinezza e sensualità.
Molti sono gli approcci chirurgici sulle labbra descritti in letteratura; ma tutte le tecniche hanno come unico denominatore la valutazione: che deriva da un attento esame obiettivo pre-operatorio, di elementi quali: proiezione delle labbra, ipoplasia, ipotrofia, posizione della linea cutaneo-mucosa, spianamento dell’Arco di Cupido, diminuzione delle creste filtrali e soprattutto l’aumentata distanza columello-labiale.
Questa aumentata distanza columello-labiale si presenta più frequentemente come segno d’invecchiamento del viso in persone anziane “labbro lungo”. A volte è anche presente come caratteristica costituzionale in persone giovani e talora può presentarsi in soggetti con iatrogenie, profilo-rinoplastica “sbagliata” con un accorciamento eccessivo della piramide nasale.
Il Lifting del Labbro trova indicazione là dove un’aumentata distanza columello-labiale porta ad una sproporzione degli equilibri del terzo inferiore del viso. Quindi oltre che ad un miglioramento dell’estetica delle labbra stesse si otterrà in primo luogo un perfezionamento dell’armonia dell’intero volto.
La correzione chirurgica è eseguita in anestesia combinata avendo cura:
nel posizionamento delle cicatrici finali alla base del naso, nella meticolosità della sutura che permetta una rimozione precoce dei punti cutanei, una cura delle cicatrici nel post-operatorio al fine di minimizzare tale esito.
La nostra strategia prevede che oltre al lifting di labbro superiore possano opportunamente essere associate tra loro altre tecniche correttive: eversione in V-Y multiple, riempimento, ristrutturazione, ridefinizione, ecc
Riteniamo, inoltre, che qualsiasi tipo di miglioramento che apportiamo a questa regione debba necessariamente rispettare la morfologia e la funzionalità del labbro stesso.
In conclusione il lifting del labbro superiore è indicato non tanto per aumentare l’eversione del vermiglione, quanto piuttosto per diminuire l’inestetismo di una distanza columello-labiale grande, migliorando la zona del filtro e dell’arco di Cupido e conseguentemente ristabilendo le giuste proporzioni nell’armonia di tutto il viso.
