Liposcultura e Liposuzione

Buongiorno, il mio nome è Luca Piovano e parleremo oggi di liposuzione. Mi trovo qui nel centro chirurgico del Dottor Saccomanno, dove io, non più di 30 anni fa (quindi ne è passato di tempo) ho iniziato le mie esperienze chirurgiche.

Parlando di liposuzione, queste sono le prime cannule che noi usavamo tanti tanti anni fa per asportare il grasso; guardate il volume di questa cannula, la forma, e poi man mano la tecnica si è affinata e abbiamo iniziato ad usare cannule più fini, più mirate, fino ad arrivare a cannule da 4 mm, che sono quelle che utilizziamo attualmente, e queste sono le cannule per la liposcultura.

Dunque la metodica del grasso è una metodica ben consolidata, che ha oltre 30 anni d’esperienza ma durati sul campo.

Queste sono le cannule che utilizzo per la liposcultura, ovvero il prelevamento del grasso, e per modellare il corpo. L’evoluzione attuale negli 5-7 anni è, invece, l’utilizzo di questo grasso, che non viene ributtato ma viene aspirato tramite cannule molto piccole, con dei microfori che aspirano le cellule più piccole di grasso che poi vengono reimpiantate e hanno un’alta capacità di attecchimento, quindi il grasso che noi utilizziamo è un grasso molto fine, quasi emulsionato, che ha una capacità rigenerativa molto importante.

Sempre più spesso le pazienti mi chiedono la differenza tra liposcultura e liposuzione.

La liposuzione è un’asportazione di grasso selettivo negli accumuli adiposi.

La liposcultura, invece, è un termine molto simile che consiste dapprima in una liposuzione, ovvero asportare questo grasso nelle zone dove si accumula, poi il grasso viene lavato, trattato e reiniettato laddove manca, quindi per aumentare dei volumi come quelli dei glutei, delle mammelle e i volumi del viso.

In medicina estetica noi utilizziamo sempre di più dei filler. Che cosa sono i filler? Sono delle sostanze sintetiche, prodotte in laboratorio da varie aziende, che poi vengono iniettate nelle rughe al fine di riempire le rughe e i solchi.

Noi chirurghi come vantaggio utilizziamo non tanto i filler, utilizziamo perlopiù il lipofilling, che è una metodica che consiste nel prelievo del grasso con delle cannule, tipo queste, con dei microaghi con i quali preleviamo delle singole particelle, proprio le cellule adipose, già destrutturate, e le iniettiamo, appunto, con cannuline piccolissime dentro le rughe.

È una metodica sicura che non dà allergie e ci dà molte soddisfazioni.

Parlando di liposuzione, un’altra domanda molto frequente delle pazienti riguarda il dolore: «Dottore, ho dolore nell’intervento? Ho dolore nel postoperatorio?»

La risposta, che do qui nel nostro video, consiste negli interventi mirati, che, se eseguiti correttamente, non danno assolutamente dolore.

Il fastidio di una liposuzione è assimilabile a un trauma contusivo, a un grosso livido, tutto qui, niente di più.
Gli interventi più dolorosi che abbiamo in chirurgia forse sono l’addominoplastica e il parto cesareo, ma questi non sono interventi dolorosi.

Una domanda molto frequente dei pazienti in visita nel preoperatorio è se l’intervento è doloroso: diciamo che i nostri interventi di chirurgia plastica, ovvero di rimodellamento del corpo come lifting di braccia, lifting di cosce o lifting cercvico-facciale, non sono interventi dolorosi; il dolore entra in gioco negli interventi di manipolazione dell’osso e dei muscoli delle fasce, quindi quando si tratta di interventi profondi (come l’addominoplastica).


La liposcultura (lipoaspirazione o liposuzione) è un intervento chirurgico che consente di rimuovere gli accumuli di grasso localizzato in alcune parti del corpo con cicatrici cutanee appena apprezzabili.

liposuzione

La liposcultura é indicata laddove l’accumulo di grasso è ben localizzato, la cute non sia in eccesso, e conservi il tono e l’elasticità. Per i o le pazienti che desiderano sottoporsi ad un intervento di liposcultura a Roma o provincia il Prof. Luca Piovano e il suo Staff è a disposizione per consigliare la metodica migliore per ottenere il miglior risultato estetico.

L’eccesso d’adipe, uniformemente o localmente distribuito, oltre a nuocere al funzionamento di alcuni organi ed apparati, provoca nel soggetto, soprattutto femminile, una sensazione di disagio per un alterazione dello schema corporeo, associandosi talora anche a disturbi psicologici.

L‘intervento di liposcultura é definitivo, ossia in un soggetto adulto, le cellule di deposito del grasso non si riproducono dopo una loro asportazione; il loro numero è stabile, il loro volume variabile.


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liposcultura piovano


 

La costituzione antropometrica quale cosce corte, coxa vara e iperlordosi, favoriscono lo sviluppo delle lipodistrofie, così come gli indumenti troppo stretti o comunque contenitivi.

L’intervento di liposcultura non è indicato per la cura dell’obesità e della cellulite.

Come prepararsi all’intervento

E’ fondamentale ai fini di una migliore riuscita dell’intervento praticare, prima, una dieta al fine di meglio evidenziare gli accumuli adiposi residui. E’ necessario sospendere eventuali trattamenti con farmaci anti-infiammatori (aspirina ed altri), e contraccettivi orali.

Intervento di liposcultura

L’intervento consiste nella rimozione del tessuto adiposo in eccesso mediante aspirazione tramite una cannula, inserita per via per-cutanea (incisione di 5-10 mm). La cannula è di varia forma e misura (2-6 mm) in base alle aree da trattare. L’azione meccanica della cannula, associata all’aspirazione, frantuma il grasso e ne permette la fuoriuscita dal tubo stesso d’aspirazione.

Minime sono le lesioni a carico dei tessuti nobili, vasi, nervi, organi, continuità delle forme, se l’intervento è eseguito da mani esperte.

Trattamento post-operatorio

La paziente viene dimessa dalla clinica indossando una medicazione contenitiva, elasto-compressiva (calza elastica 70 dan, bendaggio elastico, ecc.) che dovrà portare per un periodo variabile, in relazione all’entità dell’intervento subito.

Alimentazione con dieta ricca di proteine, vitamine e sali minerali. Bere un litro e mezzo d’acqua al dì. In quinta giornata post-operatoria vengono rimossi tutti i punti di sutura cutanei.

Nelle aree trattate, al posto del grasso aspirato si accumula del liquido che si riassorbe nel giro di 1-3 mesi, accompagnato da ecchimosi, con intensità variabile, che regrediscono, in genere, spontaneamente in circa 10-12 giorni.

Dall’ottava giornata post-operatoria si possono effettuare massaggi di linfodrenaggio manuale, al fine di facilitare il riassorbimento dei liquidi dalle aree trattate, e quindi ottenere un risultato più rapido e plastico.

La presenza di disturbi della sensibilità e d’indurimento delle aree trattate si risolvono spontaneamente nel giro di settimane. La ripresa dell’attività fisica è consentita solo dopo 3-4 settimane. A distanza di sei mesi si valuta il risultato e si possono correggere ambulatorialmente eventuali irregolarità.

Complicazioni della liposcultura

Le complicanze, eventuali, sono di due tipi: legate all’anestesia e quelle all’intervento. Come ogni intervento chirurgico, nell’immediato post-operatorio, grava la minaccia del formasi di una raccolta ematica o di un infezione, evenienze rare. Rarissime la trombo-embolia e l’insufficienza cardio-circolatoria.

Come complicanze tardive si possono notare lievi imperfezioni residue del contorno corporeo (12-18 % dei casi), eliminabili con interventi ambulatoriali di ritocco, che, se più estese richiedono un ritorno in sala operatoria.

 

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