Quiz di fine estate: ma Tu… che Macchia sei?

macchie-pelle-soleLe macchie sulla pelle, specie quelle che si formano sul viso, costituiscono un disagio estetico che affligge molte persone, soprattutto le donne di età non più giovane.

Le macchie sulla pelle possono essere discromie differenti, così come possono differenziarsi in funzione dell’agente scatenante.

Tra le tipologie di macchie sulla pelle più conosciute, ricordiamo:

  • Vitiligine → macchie bianche ad eziologia ereditaria, espressione di una mancata sintesi di pigmento melanico da parte dei melanociti. Target: unghie, zone in prossimità di aperture, mani, piedi, collo;
  • Pityriasi Versicolor → macchie bianche sulla pelle causate da un’infezione fungina (Pityrosporum Orbicolare). Target: collo, tronco, schiena;
  • Lentiggini → macchie lievemente scure sulla pelle, di forma regolare e tondeggiante, che si manifestano soprattutto in soggetti con capelli rossi e pelle chiara. Il sole e la somministrazione di estrogeni possono renderle più evidenti. Target: viso e corpo;
  • Efelidi → macchie scure sulla pelle, di forma irregolare, frutto genetico di un’iperpigmentazione della cute scatenata da una sintesi eccessiva di melanina da parte dei melanociti;
  • Macchie della pelle in gravidanza (melasma) → espressione di un accumulo di melanina a livello di viso (in particolare), collo e orecchie;
  • Il cloasma inoltre si manifesta anche nelle donne che assumono la pillola anticoncezionale (alterazione dell’asse endocrino).
macchie-gravidanza
In gravidanza le macchie della pelle sono dette: melasma

Quindi molto spesso nonostante si siano seguite tutte le accortezze durante le esposizioni solari estive, si presentano comunque pigmentazioni su alcune zone fotoesposte del tutto antiestetiche. Cosa fare?

La manutenzione quotidiana è la nostra prima arma a disposizione. Per le iperpigmentazioni si necessita di Depigmentanti cutanei (arbutina, retinolosimile, ac kojico) abbinati a cheratomodulanti (aha e pha) con doppia applicazione die, senza mai dimenticare l applicazione di un foto-protettore con un SPF medio/ alto (30/50+) di modo che si può iniziare a disgregare la melanina accumulata e di bloccare il meccanismo di nuova sintesi.

A tutto questo vanno aggiunti una serie di trattamenti ambulatoriali quali Peeling ( Acido glicolico, TCA, Soluzione Jessner, Acido Piruvico, PRX-t33) con cadenza quindicinale per 6/8 sedute, radiofrequenza/ TEKAR con diffusione di attivi depigmentanti, Laserterapia, Dermoabrasione.

Per quanto riguarda le ipopigmentazioni l’ approccio e’ diverso perche’ la Macchia va ripigmentata artificialmente mediante camouflage correttivo o con prodotti specifici che nella loro composizione contengono auto-pigmentanti (autoabbronzanti).

Abbiamo a disposizione oggi anche integratori per stimolare la sintesi melanocitaria a base di licopene, astaxantina, metionina, piperina e vit.D.

Ad ognuno il suo percorso… ripaga la tenacia e la costanza, aspettative non troppo elevate perché (ahimé) le macchie sono sempre lì in agguato!

1